Dr. Raffaele D'Errico                                                                      medico-chirurgo specialista in pediatria

soffocamento, inalazione corpo estraneo

 

I PROBLEMI E LE MALATTIE PIU' COMUNI


TUTTI POSSONO SALVARE UN BAMBINO!

 

Soffocamento da inalazione

di corpo estraneo


Più del 90% delle morti per soffocamento da inalazione di corpo estraneo nei bambini si verifica prima dei 5 anni di età e il 65% delle vittime sono sotto l'anno. 

 

 

Con lo sviluppo di norme di sicurezza standard che regolano la grandezza dei giocattoli e delle loro parti, l'incidenza di questo fenomeno è notevolmente diminuita. Comunque  piccoli oggetti, caramelle, noccioline, acini d'uva, possono comunque essere aspirati nelle vie aeree, per cui la miglior prevenzione consiste nel tenere questi prodotti fuori dalla portata dei bambini e sapere che, in caso di soffocamento, tutti possono salvare un bambino!


  8 maggio 2013

 

Cari genitori,
sull'onda emotiva degli ultimi tragici avvenimenti, vorrei che poneste un attimo di attenzione ad un capitolo molto importante sulla prevenzione dal "soffocamento per inalazione di un corpo estraneo".
Si tratta di un evento non raro soprattutto nella fascia di età sotto i 5 anni.
Quattro i punti nodali da tenere a mente:
Prevenire. Osservare. Chiedere aiuto. Agire nell'attesa.

PREVENIRE


Non basta mai ricordare quanto sia fondamentale "tenere sempre gli occhi aperti" ed avere "una casa a misura di bambini". Questo non significa che bisogna "stressare" i bambini, ma essere noi attenti sì.

E l'attenzione deve diventare un'abitudine. E' il "colpo d'occhio" quotidiano, continuo, inconscio, col quale ci domandiamo: "E' tutto al suo posto?" "C'è nulla in giro di pericoloso?"

 

Pensate, per esempio, alla vostra casa dopo una festa, quando ovunque potrebbero trovarsi residui di alimenti, palloncini, gomme masticanti, regali scartocciati, piccole buste di plastica, tutte cose che il bambino, soprattutto sotto i 36 mesi, potrebbe portare spontaneamente alla bocca e inalare.

Prevenire è prevedere, è immaginare entrando nella fantasia di un bambino. I pericoli possono essere tanti: cibo (soprattutto quello piccolo a superficie liscia e scivolosa, come noccioline, pomodorini, caramelle), giocattoli, farmaci, chiavi, monete, frutta secca, pile, bottoni, piccoli indumenti.

Dicevano le nostre nonne che "quando si mangia si combatte con la morte" e questo è profondamente vero.
Durante la mensa è bene che il piccolo mangi a tavola con noi, così che possa essere sempre osservato; è bene sminuzzare sempre il cibo; è bene che non metta altro cibo in bocca se non ha già deglutito il precedente boccone.

Il bambino più grande non deve mangiare correndo per casa. E qui si apre tutto il capitolo sullo svezzamento che, iniziato dopo i 6 mesi a tavola con i genitori, lascerà nella memoria del bambino un adeguato modus di comportamento a tavola.

I giocattoli devono sempre essere a norma di legge e comunque non lasciate mai giocare un bambino sotto i 36 mesi con qualcosa che abbia un diametro inferiore a 4,5 cm (quanto passerebbe in un rotolo di carta igienica), perché potrebbe essere deglutito e ostruire la via respiratoria.

La prevenzione è la prima cosa, ma altrettanto importante è che ciascuno sappia cosa bisogna fare in caso di soffocamento per l'inalazione di un corpo estraneo, perché TUTTI POSSONO SALVARE UN BAMBINO!

Dinanzi ad un evento così improvviso e rapido non c'è mai il tempo di aspettare che qualcuno "esperto" intervenga. Sapere cosa fare ci aiuterà a fronteggiare il panico, la paura dell'evento e ad intervenire adeguatamente.

Il primo passo è
OSSERVARE.


Se il bambino ha "buttato giù di traverso qualcosa" inizierà subito a tossire. La tosse è una cosa buona, favorisce la risalita di ciò che è sceso in trachea. In questo caso il bambino va solo osservato e sostenuto.

"Continua a tossire, dai!".

Inutile sbatterlo o dargli colpi sulle spalle; metterlo a testa in giù; soffiargli nelle orecchie; dargli da bere. In questa fase in cui lui respira e tossisce tanto, non toccatelo e non fatelo toccare da nessuno evitando manovre invasive.

Quando, invece, il bambino smette di tossire e non emette più suoni, non piange, si porta le mani alla gola, allora l'ostruzione è completa.

 

A questo punto dovete CHIEDERE AIUTO E AGIRE NELL'ATTESA.


Chiedete sempre a qualcuno, prima di cominciare ad agire, di chiamare il 118. Poi agite secondo le manovre di disostruzione che saranno diverse a seconda dell'età del bambino e che troverete ben spiegate nei video qui sotto riportati.

Appuntatevi quello che vedete nel video e sperimentate le manovre usando una bambola. Provatele.

TUTTI POSSONO SALVARE UN BAMBINO!
 

VIDEO SULLE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE  

Manovra di disotruzione in bambino sotto l'anno di vita in soffocamento


Manovra di disostruzione in bambino sopra l'anno di vita in soffocamento
 

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.