Dr. Raffaele D'Errico                                                                            medico-chirurgo specialista in pediatria

otite media acuta

L'otite media acuta

 

 
...prima il raffreddore, poi il mal d'orecchio, magari con pianto inconsolabile, talvolta febbre... 

Un evento molto frequente.

Dopo il raffreddore comune e la faringotonsillite, l'Otite media acuta è la patologia più comune di tutta l'età pediatrica. 

Si tratta di una malattia del bambino dei primi 4-5 anni di vita, poiché oltre il 90% dei casi compare in soggetti che ancora non frequentano la scuola dell'obbligo.     

Oltre che molto frequente, l'otite media acuta ha un'altra importante caratteristica, quella di recidivare spesso. Studi epidemiologici condotti in varie parti del mondo hanno dimostrato che entro i 3 anni oltre il 90% dei bambini ha avuto almeno un'otite media acuta e oltre il 50% ne ha sofferto in almeno 3 episodi. 

 


Cos'è l'otite media acuta.
L'otite media acuta è, quasi sempre, la complicanza batterica, di un banale raffreddore o di una semplice faringite, patologie estremamente comuni nei primi anni di vita. La difficoltà del bambino piccolo di soffiare il naso favorisce il ristagno di muchi e la loro risalita nell'orecchio medio attraverso un tubino che si chiama Tuba di Eustachio. Questa condizione è definita otite media essudativa ed è una caratterista abbastanza comune nei bambini affetti da rinite o da ipertrofia delle adenoidi. Ristagnando in questa cavità chiusa i muchi possono così infettarsi e dare origine all'otite, ovvero all'infiammazione su base infettiva della cavità. Ecco perchè noi pediatri consigliamo sempre, soprattutto quando il bambino è raffreddato, di spruzzare soluzione fisiologica nelle cavità nasali al fine di allontanare i muchi (i cosiddetti "lavaggi delle fosse nasali con fisiologica").

 


Il freddo, l'acqua NON provocano l'otite media.

E' importante sottolineare che l'otite media acuta non è causata dal freddo, dal vento, dalla piscina o dall'acqua che può entrare nell'orecchio esterno. Precauzioni come cappellini, sciarpe, tappi per evitare l'acqua nell'orecchio non prevengono l'otite media.

 


Quando è forte ci può essere anche la perforazione del timpano.
Nei casi in cui l'otite è molto forte (grossa infiammazione e presenza di molti muchi infetti), il bambino avrà forte dolore a causa dei muchi che premono sulla membrana timpanica che, in alcuni casi, potrà perforarsi al fine di favorire lo scolo esterno dei muchi. In questo caso, il genitore osserverà un improvviso miglioramento del sintomo dolore e la fuoriuscita di pus dall'orecchio esterno. Il fenomeno non lascia danni generalmente alla membrana timpanica.

 


La terapia.

La cura dell'otite media acuta si basa sull'uso di analgesici/antipiretici (come il paracetamolo) per il dolore e/o la febbre (se ci sono) e l'uso di lavaggi nasali con soluzione fisiologica seguiti da decongestionanti, anche se la prima cosa, forse la più importante che potrà fare il genitore sarà quella di prendere il bambino in braccio, poichè in questo modo si favorisce il deflusso venoso a livello dell'orecchio e talvolta, nelle forme più leggere, potrà essere sufficiente per migliore la situazione. A giudizio del medico, poi, dopo 24-48 ore, potrà essere intrapresa una terapia antibiotica.