| Dr. Raffaele D'Errico medico-chirurgo specialista in pediatria |
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| otite media acuta |
| I PROBLEMI E LE MALATTIE PIU' COMUNI |
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L'otite media acuta
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| ...prima il raffreddore, poi il mal d'orecchio, magari con pianto inconsolabile, talvolta febbre... | |
| 11/05/2013 | |
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Dopo il raffreddore comune e la faringotonsillite, l'Otite media acuta è la patologia più comune di tutta l'età pediatrica. Si tratta di una malattia del bambino dei primi 4-5 anni di vita, poiché oltre il 90% dei casi compare in soggetti che ancora non frequentano la scuola dell'obbligo. Oltre che molto frequente, l'otite media acuta ha un'altra importante caratteristica: quella di recidivare spesso. Studi epidemiologici condotti in varie parti del mondo hanno dimostrato che entro i 3 anni oltre il 90% dei bambini ha avuto almeno un'otite media acuta e oltre il 50% ne ha sofferto in almeno 3 episodi.
La difficoltà del bambino piccolo di soffiare il naso favorisce il ristagno di muchi e la loro risalita nell'orecchio medio attraverso un tubino che si chiama Tuba di Eustachio. Questa condizione è definita otite media essudativa (per capirci, "il catarro nelle orecchie") ed è una caratterista abbastanza comune nei bambini affetti da rinite o da ipertrofia delle adenoidi. Ristagnando in questa cavità chiusa i muchi possono così infettarsi e dare origine all'otite, ovvero all'infiammazione su base infettiva della cavità. Ecco perché noi pediatri consigliamo sempre, soprattutto quando il bambino è raffreddato, di spruzzare soluzione fisiologica nelle cavità nasali al fine di allontanare i muchi (i cosiddetti "lavaggi delle fosse nasali con fisiologica").
E' importante sottolineare che l'otite media acuta non è causata dal freddo, dal vento, dalla piscina o dall'acqua che possono entrare nell'orecchio esterno. Precauzioni come cappellini, sciarpe, tappi per evitare che l'acqua o il freddo entrino nell'orecchio, non servono a prevenire l'otite media.
La cura dell'otite media acuta si basa sull'uso di analgesici/antipiretici (come il paracetamolo) per il dolore e/o la febbre (se ci sono) e l'uso di lavaggi nasali con soluzione fisiologica, seguiti da decongestionanti (sopra i 12 anni), anche se la prima cosa, forse la più importante che potrà fare il genitore, sarà quella di prendere il bambino in braccio, poiché in questo modo si favorisce il deflusso venoso a livello dell'orecchio e talvolta, nelle forme più leggere, potrà essere sufficiente per migliore la situazione. Poi, a giudizio del medico, secondo quanto oggi consigliato dalle Società scientifiche, si adotterà un momento di "vigile attesa" prima di considerare, dopo 24-72 ore, un possibile trattamento antibiotico. Non sempre, infatti, è necessario l'uso di antibiotici nella cura dell'otite media acuta, ma per questa decisione consigliatevi sempre col vostro pediatra. |
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