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progetto
Nati per leggere
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Parla, canta, sorridi al tuo bambino, fin da
quando viene al mondo: la tua voce lo accarezza, lo conforta, lo circonda.
Aspetta, con calma, che lui ti risponda.
Viaggia con lui, tra parole e colori, trasforma il suo mondo in
piccole storie:
fagli capire, con gesti e parole,
la tenerezza dell' essere insieme.
Le storie che ascolta lo portano in volo, gli danno parole che non
conosceva, gli mettono in fuga i mostri più cupi, rispondono quiete a
mille perché.
Leggi ogni giorno con il l tuo bambino.
Digli così quanto bene gli vuoi, fagli un regalo che dura per sempre.
Rita Valentino Merletti
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LEGGERE CON UN BAMBINO E' DUNQUE IMPORTANTE PERCHE'... |
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fin da quando nasce (e anche prima di nascere) il bambino è in grado ed è contento di ascoltare la voce umana, sia che questa gli parli, gli canti, gli racconti o gli legga una storia;
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leggere e raccontare a un bambino significa creare con lui un rapporto di speciale intimità e intensità;
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attraverso il libro si offre al bambino la possibilità di aumentare la durata dei suoi tempi di attenzione, si crea l'abitudine all'ascolto, si sollecita la sua capacità immaginativa;
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... nei primi anni di vita le capacità di apprendimento linguistico del bambino sono straordinariamente elevate, ma lo sviluppo del linguaggio è tanto più ricco quanto più numerose, variegate e interessanti sono le occasioni di scambio verbale che gli sono offerte. Attraverso il libro il bambino è invogliato a ripetere le parole che ascolta, a memorizzarle e a farle entrare nel suo lessico abituale;
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... le storie ascoltate rafforzano nel bambino la capacità di riconoscere nessi logici tra gli avvenimenti, le relazioni tra causa ed effetto e la capacità di ampliare i propri orizzonti assumendo il punto di vista altrui;
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... attraverso le storie
il bambino impara a creare collegamenti tra il proprio vissuto e gli avvenimenti raccontati e capisce quindi (precocemente e inequivocabilmente) che i libri e le storie lo riguardano molto da vicino;
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il rapporto quotidiano con il libro, la familiarità con il tempo lento e quieto della lettura costituiscono la premessa ideale per la lettura individuale che verrà in seguito;
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il contesto fortemente affettivo in cui avvengono i primi incontri con il libro induce il bambino a desiderare e a richiedere che l'esperienza sia ripetuta, favorendo la creazione di una abitudine che migliora di per se stessa le capacità di ascolto e di comprensione e motiva l'adulto ad approfondire la conoscenza dei libri, a migliorare il modo di proporli e a creare nuove possibilità di incontro fra bambino e libro (ad esempio attraverso frequenti escursioni in biblioteca o in libreria);
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... condividendo libri e storie l'adulto cresce insieme al bambino.
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| Per
saperne di più: |
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www.regione.piemonte.it/natiperleggere/progetto/perchimporta.htm |
www.natiperleggere.it |
www.pediatric.it\lettere100723.htm |
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