Dr. Raffaele D'Errico                                                                              medico-chirurgo specialista in pediatria

 Lettere aperte del pediatra Raffaele D'Errico

 

Novità sulla pandemia ovvero... state calmi se potete!


Non stiamo vivendo una pandemia ma una diffusa epidemia! 

La vera pandemia è quella scatenata esclusivamente dai media.

 

 

03 novembre 2009


Cari Genitori,
sono giorni che vorrei scrivervi per dirvi cosa sta realmente accadendo e per cercare di tranquillizzarvi sulla storia di questa benedetta pandemia influenzale che stiamo vivendo, ma il carico quotidiano è così enorme ed esasperante che non riesco neppure a guardarmi in faccia! Sarò allora telegrafico sperando così di veicolarvi almeno qualche utile informazione sollecitato dalle domande che mi state rivolgendo.


1. NON STIAMO VIVENDO UNA PANDEMIA MA UNA DIFFUSA EPIDEMIA! 
Significa che questo nuovo (?) virus si sta diffondendo facendo ammalare molti di noi (la mia famiglia è stata già contagiata!), ma la sua virulenza (la capacità cioè di dare problemi seri) è molto bassa a tal punto che è da considerarsi una malattia più lieve di quella che possono causare i classici virus Influenzali stagionali.

2. LA VERA PANDEMIA E' QUELLA SCATENATA ESCLUSIVAMENTE DAI MEDIA! 
Sono loro che stanno creando il vero disastro! Solo ieri dopo la notizia della morte di quella bambina di Scafati ho ricevuto in una sola giornata 50 telefonate sul cellulare; altrettanti contatti telefonici allo studio; effettuate 15 visite a domicilio poco importanti e visite incalcolabili ininterrotte allo studio dalle 15.45 fino alle 21! In 20 anni mai è accaduto nulla di simile! Tante telefonate solo di paura, terrore, chiarificazioni, ma nulla, nulla di serio! 

3. AD OGGI DOPO 15 GIORNI DA QUANDO E' SCOPPIATA L'EPIDEMIA SI SONO AMMALATI D’INFLUENZA UN CENTINAIO DI MIEI BAMBINI. 
Nessuno di questi ha avuto complicanze serie; nessuno è stato ospedalizzato.

4. I TAMPONI PER LA DIAGNOSI NON SERVONO A NULLA! 
Questo è quanto indicato anche nelle direttive ministeriali. Non servono perché il nostro approccio terapeutico non cambierebbe. La diagnosi è clinica!

5. QUESTA INFLUENZA SI CURA A CASA! 
Si cura come si è sempre fatto con tutte le influenze di sempre: riposo, bevande calde per la tosse e antipiretici comuni per la febbre. Non usate il cortisone per la febbre! I sintomi sono molto aspecifici: tosse, raffreddore, naso chiuso o colante, malditesta, dolori muscolari, febbre. Lo stato febbrile in genere dura dai 3 ai 5 giorni. La tosse è molto noiosa e spesso dura parecchi giorni dopo lo sfebbramento. Non correte in ospedale!

6. IL RITORNO A SCUOLA. 
Lo sfebbramento indica la morte del virus! Pertanto il bambino potrà tornare in comunità appena sfebbrato e comunque quando la tosse si sarà calmata e lui si sentirà bene, cioè avrà ripreso le forze fisiche. La tosse post-influenza non è veicolo di virus! In media, comunque, il bambino è pronto per il ritorno dopo circa 7 giorni dall'inizio della febbre. Ovviamente non potrà più ammalarsi con questo virus perché immunizzato! Per la riammissione servirà il certificato medico (quello classico) se l’assenza sarà stata superiore ai cinque giorni.

7. LA VACCINAZIONE SPECIFICA PER IL VIRUS A/H1N1. 
Il vaccino è arrivato solo all'inizio di questa settimana nei nostri consultori. Non si potrà acquistarlo e lo riceveranno (se lo vogliono) solo gli operatori sociosanitari, le donne nel II e III trimestre di gravidanza, gli adulti con meno di 65 anni affetti da patologie croniche. Per i bambini saranno invitati a vaccinarsi solo quelli tra 6 e 24 mesi nati pretermine e i bambini dall’età di 6 mesi affetti da patologie croniche. Costoro dovranno recarsi all’Ufficio vaccinale di competenza con un foglio di accompagnamento del pediatra e firmare un consenso informato; questo perché il vaccino è stato sperimentato su una popolazione molto ristretta e pertanto, non potendo essere certi dell'assenza di eventi avversi non ancora conosciuti, si chiederà il loro consenso alla somministrazione del vaccino. E' comunque importante dire che sono stare segnalate reazioni avverse serie per almeno 1-10 persone vaccinate ogni 10.000
Considerando che a fronte della vaccinazione c’è una “tranquilla” influenza, il mio pensiero al riguardo rimane immutato: NON CONSIGLIATO NEI BAMBINI SANI!

8. VACCINARE PER LA STAGIONALE. 
Molti di voi mi chiedono un parere se vaccinare per l'Influenza stagionale. Anche per questo vaccino rimane il mio consiglio di sempre (che è quello anche del mondo scientifico) e che non si modifica neanche in questo attuale contesto: BAMBINI SANI NO!

9. FARMACI ANTIVIRALI. 
Assolutamente no nei bambini sani (oltre il 40% di reazioni avverse da farmaco!). Nessuna possibilità di prevenire le complicanze!

10. SCENARI PROSSIMI. 
Cosa c'è da aspettarsi? Niente! Niente più di quello che stiamo vedendo, non alla televisione, ma nella vita comune di tutti i giorni!
Inviterei coloro che hanno avuto in questi giorni bambini ammalati di Influenza a raccontare agli altri la loro comune esperienza. Così come afferma il vice-ministro Fazio penso che possiate essere d’accordo che si tratta di una semplice influenza! Certo siamo tutti sotto il cielo!, ma vi assicuro che è più probabile morire di incidenti stradali o domestici che di influenza! 
Ancora un poco e a Napoli il virus avrà terminato il suo giro di giostra! Dovremmo solo augurarci che da qualche altra parte del nostro Paese possa accadere qualcosa di più interessante così che l'interesse dei media si sposti altrove. In alternativa ci resterà solo di attendere che si spengano i riflettori per poter tornare a vivere sereni la nostra vita di sempre perché, se non fosse stato per loro oggi saremmo tutti, tutti molto più sereni! 
Ad oggi non ho visto niente di diverso da ciò che osservo ogni anno quando viene la nostra “solita” e “normale” Influenza, quella che da sempre ha accompagnato la storia di tutti gli uomini di tutti i tempi; quell'influenza e che io ricordo da piccolo come un bel momento quando potevo rimanere a casa nel letto per una settimana, coccolato dalle premure di mia madre e dalle sue tisane calde, i fazzoletti bagnati sulla fronte e qualche aspirinetta. Tempi molto molto più sereni dove il medico entrava in casa forse una o due volte nella vita di una persona e la televisione quasi non esisteva!

Vi ho scritto tutto solo per dirvi che io mi sento molto sereno dinanzi a questa storia; che continuerò a battermi contro i mulini a vento della disinformazione per restare al fianco dei vostri bambini e ricercare solo il loro bene; che non potrò mai darvi certezze assolute, ma farvi sapere che ci sono e che il mio impegno per aggiornarmi e darvi il meglio c'è e ci sarà sempre!
E poi, per qualunque dubbio o perplessità sapete sempre dove e come trovarmi!

 

Un caro saluto, Raffaele D’Errico, pediatra

 

 

Pandemia fa rima con… paura ...

 

L’OMS AMMETTE CHE LA GESTIONE DELLA PANDEMIA 

INFLUENZALE NON E’ STATA OTTIMALE ...

 

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