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Per un po’ di tempo ho cercato di rifiutare i pressanti inviti ad entrare in quel nuovo mondo della grande Rete che è
Facebook. Ma quando ho visto che soprattutto i giovani, compresi i nostri figli, c’erano, mi sono detto: come padre e come pediatra devo andarci anch’io!
Oh! Non c’è dubbio che all’inizio è avvincente! T’introduce in una grande piazza dove puoi incontrare amici di vecchia data, scambiare qualche
quick message, guardare come siamo cambiati dopo tanti anni attraverso le foto pubblicate… Ma su Facebook c’è anche tutto quel mondo sommerso di giovani che si ritrova sempre più a vivere questi contatti allargati e mediatici, fatti di
una chattata e via, di banalità-perditempo e di messaggi colti al volo solo perché sono simpatici.
E se da una parte Facebook può essere un’ottima occasione per ristabilire contatti perduti e pubblicizzare eventi, creare inviti, diffondere idee, dall’altra credo che – ahimé! - sia anche una nuova realtà dove i genitori non possono mancare!
Non lo dico perché debbano perseguitare i figli per la paura
di…, ma perché – forse – questa è l’occasione giusta per dire anche noi quello che pensiamo… Su Facebook è così: puoi entrare in un gruppo di discussione e dire la tua.
Non so se questo possa veramente servire, ma è come entrare nel gruppo degli amici di tuo figlio e dire quello che pensi. Magari gli altri non ti considereranno, ma tuo figlio – forse – ti leggerà! Mediterà!
E se Facebook non fosse una nuova occasione, in questo mare mediatico fonte di preoccupazione per i genitori, di avvicinare i figli adolescenti, magari soprattutto quelli che sembrano sfuggirci?
Sia ben chiaro: non dobbiamo mai demordere dal trovare il tempo e l’occasione per avvicinarli, ascoltarli, parlargli. Ma se ci sono argomenti o momenti in cui tutto questo non è facile, perché non provare ad avvicinarli parlando la loro stessa lingua e raggiungendoli in questa grande piazza virtuale?
Non so se tutto quello che sto meditando ad alta voce sia proprio vero, ma credo che questa sia un’occasione. Ed è così, che proprio alla luce di queste osservazioni, voglio comunicarvi alcune riflessioni nate su Facebook e che ho ritenuto potessero essere spunti per parlare un po’ con loro. I nostri giovani.
"FIDANZARSI" NUOCE VERAMENTE ALLA SALUTE?
Mer 4 febbraio
Tra le cose che trovi in giro su FB c'è anche questa "spiritosa" (?) immagine con una frase altrettanto "spiritosa" (?)...
La mia domanda è: quanto fanno bene queste cose ai nostri ragazzi?
"Ma su, via! Finiscila di fare il matusalemme... è uno scherzo... tanto per divertirsi un po'!".
Ok! Eppure io dico: No! Sotto sotto non è proprio uno scherzo!
Basti pensare al termine "fidanzarsi" che oggi è quasi completamente in disuso e generalmente te lo ritrovi solo quando due hanno deciso di sposarsi.
C'è da chiedersi allora: qual è l'alternativa che fa bene alla salute?
Se oggi qualcuno può dire cose belle su di me (semmai ci fosse qualcosa di veramente bello!) è perchè quella lei con la quale ho condiviso la mia giovinezza nel fidanzamento e poi la vita fino ad oggi nel matrimonio, è riuscita con il suo amore a tirar fuori le cose più belle che Dio mi ha donato. A farle emergere.
Il nostro essere è come un'opera incompiuta e solo chi ama nella verità l'altro è in grado di portare a termine l'opera creatrice di Dio su di sé.
Da qualche parte ho letto che l'uomo è come un angelo con un'ala
sola.
Il fidanzamento è quell'occasione unica che ci permette di scoprire colei o colui che affiancandosi a noi ci aiuterà a volare alto!
Posso dire di essere stato felicemente fidanzato! Ne andavo fiero!
E' stato un momento bellissimo della mia vita. Un momento che mi ha fatto crescere, mi ha plasmato, rigenerato. Mi ha cambiato.
Mi ha anche preparato alla vita adulta, quella delle scelte, delle condivisioni, delle attese, dei lutti, dei momenti duri, ma anche dei momenti belli che sono ancora più belli perchè una lei o un lui è lì a condividerli con te!
Senza un periodo di fidanzamento tutto questo non si inventa!
Un palazzo ha bisogno prima di un progetto, poi di fondamenta solide, per poi ergersi sicuro nella sua bellezza e maestà!
Dico ai giovani: FIDANZATEVI!
Vivete la verde storia di un amore che cresce nella fedeltà e nella gioia della con-divisione.
Ma vivetela fino in fondo, perdendovi non l’uno nell’altra, ma l'uno per l'altra.
Dichiarate al mondo intero che ancora oggi è l'amore la vera fiamma e il motore della vita.
Donatevi, ma non perdetevi nell'altro!
Perchè l'amore non chiede rinunce, non chiede il possesso,
non chiede solo il vostro corpo,
ma vi chiede di essere il meglio di voi stessi.
Vi lascia liberi. Non vi giudica.
Vi segue ma non vi mangia.
Vi ama ma non vi possiede.
Vi incoraggia ma non vi perseguita.
Vi chiama ma non vi opprime.
Vi vuole ma non vi assale.
Tutto questo può esserci e può nascere solo se vivrete assieme questa primavera che è il periodo del fidanzamento.
Al prossimo San Valentino regalategli un nuovo nome: Fidanzato! Fidanzata!
AUGURI A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO CONTINUARE A CREDERE NELL'AMORE, QUELLO VERO! AUGURI A TUTTI I FIDANZATI!
"NO LOVE NO SEX"! perchè chi non ama non sa neppure fare sesso!
Mer 4 febbraio
Questa mattina trovo su Facebook l'invito di una ragazza ad aderire al gruppo di discussione dal titolo
"NO SEX NO LOVE per tutto il
2009!!!"
Apparentemente sembra una di quelle cavolate che girano per perder tempo, ma sotto sotto non è poi tutto così scontato e veramente frivolo.
La cosa che più mi “turba” non è l'idea dell'esistenza di gruppo così balordo che non sa cosa raccontarsi, ma che l'invito ad aderire mi giunge proprio da una minorenne che a sua volta ha aderito... E mi domando: che influsso può avere su questi giovani le cose che si raccontano sul sesso?
E noi, quando gli racconteremo mai la nostra? Le nostre esperienze che ci hanno portato a capire che
non c’è sesso se non c’è amore?!
Ora capirete bene che ci si può anche divertire a lanciare degli slogan apparentemente simpatici
"No sex no love x tutto il 2009!", ma quello che poi c'è dentro è veramente triste... e questa roba è lì in pasto ai nostri ragazzi...
Ma chi gli spiega a questi giovani che la sessualità non è il sesso?
Che il sesso non è l'Amore, ma che la sessualità è intrisa nell'Amore? E’ la vocazione dell'Amore!
Il sesso è una dolce e mirabile esperienza che realizza se stessa e l'Essere nella sua interezza; forgia la coppia, la eleva, ma solo se vissuta in pienezza.
Solo un amore che sa morire per l'altro sa vivere nell'amplesso amoroso la sua più alta realizzazione. E' come toccare il paradiso già qui su questa terra!
Il sesso non è un peccato ma è un dono grande e immenso di Dio!
Chi vive il sesso per il sesso chiude il suo cuore e abbassa la sua vita a pura esistenza, alla realizzazione dei suoi ed esclusivi piaceri effimeri.
Realizzare solo se stessi rappresenta uno scopo che nella vita è destinato al fallimento. Perché l'uomo nasce per "sposare" non per fare il solitario, e ciò può realizzarsi solo se egli sarà capace di svuotare se stesso per riempire l'altro e riempirsi dell'altro e questo passa anche per l'amplesso amoroso.
E l'anche è d’obbligo, perchè altrimenti non comprenderemmo mai chi sceglie di non vivere il piacere del sesso.
Sposare non è maritarsi, ma è dare vita all'altro.
Lasciar emergere nell'altro il meglio di sé.
E' un atto fecondante che appartiene a tutti e che esula dall'uso del sesso.
Fare sesso così solo perchè è bello e divertente è come mettersi a suonare uno strumento appena ricevuto senza conoscerne la musica.
Dice Erich Fromm:
«Il primo passo è di convincersi che l'amore è un'arte,
così come la vita è un'arte: se vogliamo sapere come amare
dobbiamo procedere allo stesso modo come se volessimo imparare
qualsiasi altra arte, come la musica, la pittura,
oppure la medicina o l'ingegneria».
L'attesa, la conoscenza, la vita vissuta ogni giorno accanto alla persona che amo è quel cammino che farà grande noi stessi, così che la nostra esperienza sessuale intimamente vissuta diventerà occasione per elevarci e fare sempre più grande il nostro amore!
Allora ben venga questo gruppo ma cambiategli l'ordine degli addendi:
"NO LOVE NO SEX"!, perchè chi non ama non sa neppure fare sesso!
Mi piace molto l’immagine e la frase che ho messo su, all’inizio di queste osservazioni, trovata su internet. La dice lunga sulla mission dell'amore, quello vero.
"L'amore si completa
quando due anime si uniscono
in un solo respiro".
Cioè l'amore diventa verità, diventa efficace quando non due corpi ma due anime, che sono il corpo, la mente e lo spirito, si uniscono nella loro totalità, in un solo respiro, ritrovandosi solo quando tutto di tutto apparterrà anche all'altro.
Se io dono a lei solo il mio corpo ma non sono disposto a donarle anche tutto il resto, il mio amore è falso perchè non restituirà che falsità.
E questo amore non vive ma è destinato a morire!
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