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Ci
sono due tipi di gemelli: monozigoti o identici e dizigoti o fraterni o
non identici
I
gemelli monozigoti si sviluppano da una singola cellula-uovo,
fecondata da un solo spermatozoo, che si divide in due nelle prime due
settimane di sviluppo dell'embrione. Il risultato è che si sviluppano
due bambini con patrimonio genetico identico.
I
gemelli dizigoti si sviluppano da due cellule uovo, rilasciate in
una sola ovulazione, che sono fecondate da due diversi spermatozoi.
Queste uova fecondate si impiantano poi indipendentemente nell'utero. I
gemelli dizigoti condividono lo stesso tipo di relazione genetica che
esiste tra "comuni" fratelli, da qui il termine di gemelli
"fraterni".
Frequenza
delle nascite gemellari
La
frequenza delle gravidanze gemellari monozigotiche è pressoché
costante in tutte le popolazioni. Sappiamo invece che il tasso di
gemellarità dizigote è più alto tra quelle africane e più basso tra
quelle asiatiche, mentre le popolazioni caucasiche (a cui appartengono
gli europei) stanno nel mezzo. Ciò suggerisce un carattere ereditario
per questo tipo di gemellarità, sebbene il meccanismo che la determina
sia per molti versi ancora sconosciuto.
In
Italia, circa una gravidanza su 94 è gemellare, e di queste, circa un
terzo si rivela di tipo monozigote. La frequenza di gravidanze trigemine
o quadrigemine è invece molto più rara: se l'incidenza della
gravidanza gemellare è di 1:94, quella trigemina è di 1:3000 circa e
quelle di ordine superiore addirittura di 1:23000 circa (dati ISTAT
1991-1996).
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