CONSIGLI PER L'ESTATE

                       

Farmaci e consigli per le vacanze
Prevenzione: i seggiolini per l'auto
Consigli per un buon sole estivo
 

Cari genitori, prima di partire per le vacanze è bene che affianco alle valige ci sia anche quanto necessario per un eventuale pronto soccorso.

Vi ricordo che è sempre bene, se possibile, consultare un medico prima di somministrare qualunque farmaco.

 

La borsetta, preferibilmente termica, dovrà contenere:

Vi ricordo inoltre che:

In tutti i luoghi di villeggiatura sono istituiti dei CENTRI DI GUARDIA MEDICA TURISTICA attivi dalle ore 8 alle ore 20, per lasciare spazio poi alla GUARDIA MEDICA LOCALE attiva dalle ore 20 alle ore 8.

In caso di difficoltà rivolgersi ai CARABINIERI del posto (112) che vi sapranno indirizzare al più vicino centro di riferimento.

In caso di ingestione accidentale di sostanze potenzialmente tossiche, si consiglia di contattare il CENTRO ANTIVELENI DI MILANO attivo 24 ore su 24 al numero 02-66.10.102, che vi saprà dare tutti i consigli del caso.

 

 

 

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SEGGIOLINI 

PER AUTO

 
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I seggiolini per auto sono obbligatori dal 1988, ma solo con il nuovo Codice della strada (entrato in vigore dal 1° ottobre 1993) sono state emanate norme precise per il loro utilizzo.

Il testo dell’articolo 172 del Codice recita: "I passeggeri di età inferiore ai 12 anni che abbiano una statura inferiore a 1,50 m devono essere trattenuti da un sistema di ritenuta, adeguato alla loro statura e al loro peso". Di conseguenza il seggiolino deve essere idoneo alla corporatura del bambino. Per permetterne un corretto uso la legge ha individuato cinque categorie di appartenenza:

il gruppo 0 per i bambini fino a 10 kg

il gruppo 0+ per i piccini fino a 13 kg

il gruppo 1 per i piccoli tra i 9 e i 18 kg

il gruppo 2 per i bimbi tra i 15 e i 25 kg

il gruppo 3 per i bambini tra i 22 e i 36 kg.

Esistono anche modelli "a doppia omologazione" idonei ai gruppi 0 e 1, che possono essere utilizzati per i bambini fino a 18 kg (quindi all’incirca fino ai 4 anni di vita) poiché dotati di cinture di sicurezza regolabili.

Per i piccoli dei gruppi 2 e 3 si adottano i sedili di rialzo "a tavoletta", che consentono ai bambini che non raggiungono l’altezza di 1,50 m di utilizzare le normali cintura di sicurezza dell’auto.

Per trasportare i neonati si può utilizzare una apposita navicella "di sicurezza", da sistemare sul sedile posteriore e da fissare con speciali cinture in dotazione. Il neonato viene trattenuto all’interno da una fascia antiribaltamento situata all’altezza dell’addome. La culla ha una speciale imbottitura antiurto di polistirolo ma, per evitare che il piccolo si sposti all’interno della navicella durante il viaggio a causa degli scossoni dell’auto, sarà utile collocare ai lati del bambino due copertine arrotolate.

Al momento dell’acquisto dei seggiolini è importante controllare che sia presente l’etichetta riportante il codice di omologazione, che è obbligatorio per legge. Sull’etichetta devono essere infatti riportati:

il gruppo di appartenenza,

il peso del bambino,

la scritta "universal" che indica che il seggiolino è indicato per ogni tipo di auto,

l’indicazione del produttore,

gli estremi della normativa ECE R44/02 o ECE R44/03 che assicurano che il seggiolino è stato sottoposto a tutti i test di sicurezza ed è stato omologato secondo le norme europee.

I seggiolini di gruppo 0 e 0+ possono essere montati anche sul sedile anteriore (ma soltanto se l’auto non è dotata dell’air-bag per il passeggero), in senso contrario a quello di marcia perché, in caso di incidente, il bambino è difeso dallo schienale, l’addome non viene schiacciato delle cinture di sicurezza del seggiolino e la testa non subisce spostamenti troppo bruschi.

Il motivo per il quale i bambini sono a rischio per traumi causati dall’air-bag risiede nel fatto che, a causa della loro bassa statura, la parte superiore della cintura di sicurezza (quella che attraversa il torace diagonalmente) non può essere posizionata in modo corretto e viene mantenuta dietro alla testa. In caso di urto il cranio del bambino viene proiettato in avanti proprio nella direttrice di espansione rapida dell’air-bag e ciò trasforma un banale tamponamento a 20 km all’ora in un impatto da 200 km all’ora con l’air-bag, con grave rischio di traumi importanti al collo ed al capo.

Il posto più sicuro sia per un bambino piccolo che per un bambino grande è in tutti i casi il sedile posteriore dell’auto: secondo l’Accademia Americana di Pediatria il rischio di trauma è maggiore del 29% per i bambini sul sedile anteriore, anche se non c’è l’air-bag.

Ricordiamo infine che i bambini fino ai 4 anni di età possono viaggiare seduti sul sedile posteriore senza seggiolino di sicurezza purché insieme ad una persona di almeno sedici anni.

 

 

 

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Evitate l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, cioè fra le 11 e le 15.

È opportuno utilizzare sempre un cappellino.

Per i bambini sotto i tre mesi di età è consigliabile l'esposizione indiretta al sole (sotto l'ombrellone arrivano comunque raggi riflessi dalla superficie del mare e dalla sabbia), preferibilmente nella prima metà del mattino e nella seconda metà del pomeriggio.

Lasciate alla pelle il tempo di abituarsi. Durante i primi giorni, limitate l’esposizione e utilizzate filtri solari (contro raggi UVA e UVB) con un Fattore di Protezione elevato.

Alcuni tipi di solari vengono definiti “sunblock” o “schermo totale”. Questi termini sono impropri; per quanto il Fattore di Protezione sia alto, nessun prodotto è veramente in grado di schermare completamente le radiazioni solari.

Scegliete prodotti non profumati perché possono attirare gli insetti e causare irritazioni della pelle.

Se il bambino sguazza nell’acqua gran parte del giorno, usate prodotti resistenti all’acqua e rinnovate spesso l’applicazione. Ricordate che l’acqua aumenta l’intensità delle radiazioni solari.

È opportuno utilizzare filtri ad alta protezione sugli angiomi e sulle zone di depigmentazione cutanea per evitare gravi arrossamenti.

I filtri solari perdono le loro proprietà con il passare del tempo e quindi non vanno riutilizzati se sono avanzati dall’anno precedente!

Controllate che i bambini non se ne stiano fermi al sole. Se si muovono, l’angolo delle radiazioni cambia continuamente in rapporto alla pelle e si allontana il rischio di ustioni.

Fate bere spesso i bambini, soprattutto quelli più piccoli che si disidratano più facilmente.

Alla fine della giornata è importante reidratare la pelle con un dopo-sole.

Ricordatevi che una buona protezione dal sole durante l’infanzia costituisce una ottima forma di prevenzione contro i tumori della pelle nell’età adulta.

Buone vacanze dal vostro Pediatra.

 

 

 

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