| Dr. Raffaele D'Errico medico-chirurgo specialista in pediatria |
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| enuresi |
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L'Enuresi notturna la pipì a letto |
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DEFINIZIONE |
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L'enuresi è un fenomeno molto comune:
L'enuresi si si potrebbe considerare "normale" fino all'età in cui il controllo minzionale notturno potrebbe non essere ancora stato acquisito, ovvero fino a 5-6 anni. Crescendo in età, come si vede dalle percentuali, l'enuresi tende a risolversi spontaneamente anche se lo 0,5% degli adulti potrebbe ancora non aver risolto il problema. Seppur si possa ritenere "normale" l'enuresi fino a questa età, bisogna sempre prendere in considerazione che questo evento, anche se vissuto in un contesto familiare accogliente, viene sempre interpretato dal bambino e ancor più dal ragazzo e dall'adolescente, come un evento frustrante e che lo rende diverso, per cui è sempre opportuno considerare attentamente il suo comportamento e la sua autostima, per evitare spirali psicologiche negative. I bambini che hanno enuresi più a lungo hanno spesso ereditato questa "caratteristica" dai genitori e questo ci fa comprendere la forte componente "ereditaria" del disturbo. Malattie
dei reni o della vescica sono causa rarissima di enuresi. Poco frequenti, come responsabili, sono anche i disturbi emotivi, che invece possono comparire secondariamente se i genitori assumono nei confronti del bambino un "atteggiamento aggressivo" ritenendoli, a torto, responsabili del problema. Il bambino non va perciò considerato un malato! Il suo problema va valutato nella sua reale entità come un semplice ritardo della maturazione renale, vescicale e/o ormonale che, se affrontato serenamente, eviterà disagi e frustrazioni almeno nel bambino piccolo (sotto i 5 anni) affrontandolo e spesso risolvendolo con le misure appropriate all'età e alla condizione clinica che non è uguale per tutti.
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LE CAUSE |
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L’enuresi può essere suddivisa in:
L’enuresi primaria è spesso familiare-genetica, mentre la secondaria è spesso legata a conflitti psicologici insorti in una fase successiva (nascita fratello, inserimento in asilo, ecc.) anche se bisogna lasciare al medico la possibilità di valutare la presenza, seppur raro, di cause organiche. |
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SEMPRE VA PREVENTIVAMENTE ESCLUSO: |
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Che non ci siano possibili cause organiche:
Che non ci siano cause psicologiche:
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TRATTAMENTO |
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| _____ sotto i 6 anni... | |
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Sotto i 6 anni non è consigliato alcun trattamento farmacologico ma si possono seguire i seguenti consigli pratici per l'educazione degli sfinteri:
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| _____ sopra i 6 anni... | |
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Sopra i 6 anni, se tutti i sistemi tentati sono falliti, si può tentare la TERAPIA FARMACOLOGICA, dopo ovviamente un approccio clinico adeguato al suo inquadramento:
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Per saperne di più... |
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