| Dr. Raffaele D'Errico medico-chirurgo specialista in pediatria |
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dolore alle gambe, TAS e VES, malattia reumatica, febbre reumatica, dolori nel sangue, dolori di crescita |
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I PROBLEMI E LE MALATTIE PIU' COMUNI DEI BAMBINI |
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Il dolore alle gambe nel bambino
Il dolore nel bambino e nell’adolescente è sempre motivo di preoccupazione per i genitori, colpiti dal sintomo “dolore” più che dalle manifestazioni cliniche ad esso associate. Il dolore in effetti è l’elemento più disturbante della malattia ed è il fattore che spinge la famiglia a richiedere la visita del medico. |
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Circa il 30% degli scolari sani può lamentare dolori muscolo-scheletrici. I dolori alle gambe sono un evento frequente in età pediatrica: il pediatra si confronta spesso nell’attività ambulatoriale con bambini che avvertono dolori muscolo-scheletrici. Infatti, nei primi anni di vita, in particolare nel periodo della scuola materna ed elementare, molti bambini lamentano dolori a una o più articolazioni (ginocchio, caviglia, anca, ecc.) o a livello degli arti inferiori, senza peraltro mostrare segni evidenti di infiammazione (tumefazione, calore, arrossamento della cute) a livello della zona dolente.
Talvolta non si trova una spiegazione convincente alla sintomatologia dolorosa, che per lo più si risolve rapidamente, anche senza terapia. Una causa frequente di dolore agli arti inferiori, dal momento che interessa il 20-30% dei bambini in età scolare, è rappresentata dai cosiddetti dolori di crescita: dolori muscolari intermittenti a carico degli arti inferiori, con presentazione notturna, della durata da pochi minuti a ore in pazienti in buone condizioni generali. Le cause di questa patologia sono tuttora sconosciute, sebbene si ipotizzi da più parti l’eccessivo sforzo muscolare di un bambino attivo e sempre in movimento.
Un’altra causa frequente di dolore agli arti senza segni di infiammazione è la cosiddetta Sindrome da Iperlassità Legamentosa Benigna: presente in circa 10-15% dei bambini, secondaria a una lassità e quindi a una maggiore distensione dei legamenti delle articolazioni, produce vaghi dolori osteoarticolari specie durante le ore serali.
Frequentemente in questi bambini, spesso su richiesta dei genitori, viene effettuata la determinazione del TAS (Titolo Anti Streptolisinico). Il TAS rappresenta la produzione di anticorpi da parte dell'organismo in risposta a un’infezione di un particolare germe denominato streptococco piogene o beta emolitico di gruppo A. Il TAS elevato (anche molto) da solo non ha nessun valore e la sua determinazione, in questi casi, è quasi sempre inutile; spesso si verifica il più grossolano e grave equivoco, cioè quello di identificare il TAS elevato con la Malattia Reumatica stessa.
Quando un bambino lamenta dolori articolari generalizzati
è fondam
Un’alta percentuale di pazienti in età
adolescenziale che arriva all’attenzione del Pediatra reumatologo soffre di
dolori muscoloscheletrici idiopatici, definizione che
raggruppa una serie di condizioni di dolore localizzato o generalizzato accomunate dalla mancanza di una causa
conosciuta. Questi ragazzi vengono portati da un medico all’altro, fanno un numero elevato di esami ematici e strumentali, talora anche invasivi, e assumono numerosi farmaci nel tentativo di risolvere il dolore, per lo più senza
successo. Spesso sono colpiti soggetti di sesso femminile, studentesse modello, ragazze perfezioniste, mature, con turbe del comportamento e disturbi dell’alimentazione. È comunque necessario escludere tutte le possibili cause organiche del dolore prima di confermare la diagnosi di dolori muscolo-scheletrici idiopatici. Altra causa frequente di dolore articolare in età adolescenziale è lo svolgimento dell’attività
sportiva, spesso esasperata nell’agonismo. |
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| IL TAS E "I DOLORI NEL SANGUE" | |||
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di Raffaele D'Errico |
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In occasione di un prelievo ematico di controllo che ho fatto fare a mia figlia è emerso, dagli esami praticati, un valore di TAS di 573 (intervallo indicato 0-150). Tutti gli altri valori, compresa la VES, sono risultai nella norma. La ragazza in quel periodo non si lamentava di dolori alla gola, né era raffreddata. Dopo un mese ho ripetuto il prelievo e tutto è confermato: nessuna alterazione nell'emocromo e nella VES, ma il TAS è risultato sempre fuori della norma: 571. Che devo fare?
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Se nella stessa ragazza fossimo andati a cercare gli anticorpi contro il Morbillo (T.A.M.) li avremmo trovati alti, a testimonianza di una pregressa infezione da virus del Morbillo o di vaccinazione specifica; questo perchè in entrambi i casi quello che fa l'organismo è produrre anticorpi a memoria, cioè che rimarranno per sempre presenti e pronti a intervenire se ci fosse un nuovo contatto col germe.
Appare chiaro, quindi, che
IL TAS NON E' UN'INDAGINE DI ROUTINE, e non ha nessun motivo di essere
dosato, poiché non fornisce alcuna indicazione sullo stato di salute di una persona. Io non lo prescrivo mai!
Il TAS, invece, diventa un sostegno nella diagnosi clinica di una malattia (oggi rara) nota come Malattia Reumatica, complicanza rara di un'infezione da Streptococco, che non sono i dolori che hanno i bambini alle gambe (spesso semplici dolori di crescita, come illustrato nell'articolo di sopra, e che i genitori chiamano "dolori nel sangue"), ma una malattia che si manifesta con artrite, cardite, disturbi neurologici e noduli cutanei. In questo caso saranno associati anche tutti gli indici infiammatori come la VES e la PCR significativamente alti.
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