Dr. Raffaele D'Errico                                                                      medico-chirurgo specialista in pediatria

è arrabbiato

 

 

E' ARRABBIATO? 

LASCIALO SFOGARE

 

EDUCARE OGGI


   a cura di Daniela Mongiardini


Verso i quattro o cinque anni i sentimenti coinvolgono tutto il corpo del bambino: la rabbia gli fa battere i piedini, la felicità lo fo saltare e ridere. 

Non preoccupatevi, però, dello sua irruenza: se non può esprimersi fisicamente, infatti, farà più fatica o sopportare le emozioni.

 


Se piange disperato, lasciatelo fare. Accettate la sua delusione dicendogli soltanto: «Stai qui vicino a me e, quando ti senti meglio, giochiamo».


Aiutatelo a capire suoi sentimenti, provando a imitare insieme, per esempio, 

una persona arrabbiata, triste, allegra.


Non mascherate quello che provate e date una spiegazione semplice al vostro cattivo umore. Imparerà a capire ciò che gli altri provano. 

E se siete malinconiche, vi consolerà con un grande abbraccio.