Dr. Raffaele D'Errico                                                                              medico-chirurgo specialista in pediatria

allattamento materno

 

A cura del Dr. Raffaele D'Errico - Pediatra di famiglia

Abilitato alla formazione continua sull'allattamento al seno col Corso per formatori sulla "Promozione dell'allattamento al seno Unicef-OSM" - Dipartimento di Pediatria Università Federico II di Napoli 22-26/11/1999 


Alcune delle foto presenti in questa pagina sono tratte dal sito Prènatal


I vantaggi per il tuo bambino
I vantaggi per te
Pregiudizi e idee errate sull'allattamento
Domande e dubbi delle mamme
Cose utili da conoscere sull'allattamento al seno
Come superare alcune difficoltà
Per saperne di più...

 

 

 

 

 

I vantaggi per il tuo bambino

 



L’ALIMENTO PERFETTO PER UNA BUONA CRESCITA ED UNA BUONA SALUTE


Il latte materno è l’alimento ideale per il bambino nei primi mesi di vita. Nessun altro alimento è così capace di far crescere bene il tuo bambino e di proteggerlo dalle malattie più diverse, come diarrea, infezioni respiratorie e urinarie, allergie. Il latte materno contiene tutte le sostanze che assicurano la crescita ideale di un bambino per i primi 6 mesi di vita, prima poi dell'introduzione di cibi solidi.

 

IL LATTE MATERNO E’ DIGERITO FACILMENTE


Il latte materno è facilmente assorbito e digerito. I bambini allattati al seno non sono quasi mai stitici.

 

IL LATTE MATERNO SODDISFA VELOCEMENTE LA SETE E LA FAME DI UN BAMBINO


Quando il piccolo piange non ci sono problemi né attesa: il tuo latte è sempre pronto e alla giusta temperatura. Puoi darlo a tuo figlio in qualsiasi momento e dovunque.

 


 

 

 

 

 

I vantaggi per te

 



TI FA PERDERE I CHILI IN PIU’ PRESI IN GRAVIDANZA


I grassi accumulatisi durante la gravidanza vengono infatti utilizzati per produrre il latte.

 

RIDUCE IL RISCHIO DI ALCUNE MALATTIE


Le madri che allattano vanno meno incontro a tumori della mammella.

 

STABILISCE UN RAPPORTO INTIMO STRETTO FRA TE E IL TUO BAMBINO


Attaccare il piccolo al seno non è solo "dare da mangiare" ma è tutto un mondo di sensazioni, di profumi, di interazioni non verbali che aiutano a favorire la crescita psichica del bambino e a stabilire una relazione tra madre e figlio.

 

E’ PRATICO E CONVENIENTE


Non hai bisogno di poppatoi da comprare, riscaldare e sterilizzare.

Non hai bisogno di alzarti durante la notte.

Il latte materno non va né comprato né preparato.

 


 

 

 

 

Pregiudizi e idee errate

 

sull'allattamento

 



NON E’ VERO CHE IL LATTE MATERNO E’ LEGGERO E DEVE ESSERE INTEGRATO CON UN ALTRO LATTE


Il latte materno non è mai “leggero” ed è sempre adatto alle necessità di un bambino, dalla nascita fino al momento in cui si staccherà spontaneamente. Aggiungere un altro latte non è pertanto necessario. Il tuo bambino più succhia più aumenterà la tua produzione di latte. Se invece prende un altro latte succhierà meno al seno e tu produrrai meno latte.

 

NON E’ VERO CHE SE UNA MADRE E’ MIOPE, SE HA PARTORITO CON TAGLIO CESAREO, SE HA LE MESTRUAZIONI, SE SI E’ “INNERVOSITA”, NON PUO’ ALLATTARE


In tutte queste situazioni il latte materno è buono e l’allattamento è consigliabile.

 

NON E’ VERO CHE SE UNA MADRE HA UNA BANALE MALATTIA E PRENDE QUALCHE FARMACO NON PUO’ ALLATTARE


Le malattie comuni ed i farmaci che si usano per curarle non sono motivo per non allattare. Chiedi comunque consiglio al tuo pediatra.

Qui a lato puoi leggere i farmaci controindicati in allattamento 

secondo l'Accademia Americana di Pediatria

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  Allattamento e farmaci ansiolitici/antidepressivi

a cura di Allattare.net

mamma allattare.net

 

NON E’ VERO CHE QUANDO UNA MADRE TORNA AL LAVORO NON PUO’ PIU’ ALLATTARE


Può allattare mattina e sera e può spremersi il latte e conservalo per il bambino in frigorifero. Spremersi il latte con le mani o con un tiralatte è abbastanza semplice. Il Pediatra o il Consultorio potranno darti l’aiuto necessario.

 

NON E VERO CHE L’ALLATTAMENTO AL SENO STANCA PIU’ DELL' ALLATTAMENTO ARTIFICIALE


Dopo la nascita di un bambino la madre si sente stanca sia se allatta sia se non allatta. Ha pertanto bisogno di riposo. Allattare può dare qualche problema nella prima settimana di vita quando madre e bambino non si conoscono ancora bene e non hanno preso un ritmo, ma dopo, in genere, tutto diventa abbastanza facile. E i papà, ovviamente, dovrebbero dare una mano di notte e nei momenti di particolare stanchezza. E se è vero che una madre si sente a volte sfinita, per esempio quando il bambino ha qualche problema e non vorrebbe mai staccarsi dal seno, è pur vero che in cambio stabilisce con il suo bambino un rapporto strettissimo che la soddisfa e la rende felice.

 


 

 

 

 

Domande e dubbi 

 

delle mamme

 



QUALUNQUE DONNA CHE LO DESIDERA PUO’ ALLATTARE?


In linea di massima, ogni madre che lo desidera può allattare. Riuscirci in alcuni casi può richiedere un po’ di tempo e di pazienza.

Per allattare il proprio bambino non bisogna fare nulla di speciale, né pensare che bisogna essere delle donne superdotate. Bisogna solo avere il desiderio di allattare. Sentirsi serene. Attaccare al seno il piccolo ogni qualvolta dimostri il desiderio di mangiare. Tutte le mamme possono allattare e solo una piccolissima minoranza di esse non produce latte a sufficienza.

 

CI SONO PROBLEMI SE IL SENO E’ TROPPO GRANDE O TROPPO PICCOLO?


No. Seni di tutte le forme e dimensioni producono latte a sufficienza.

 

E SE IL CAPEZZOLO E’ PIATTO O ALL’INDIETRO?


Quasi sempre il bambino succhiando fa venir fuori il capezzolo. Inoltre il latte non sta nel capezzolo ma nella parte di seno scura tutt'intorno al capezzolo che si chiama areola. E’ questa parte, e non solo il capezzolo, che il bambino deve prendere in bocca per succhiare bene.

 

POTRO’ TORNARE DURANTE L’ALLATTAMENTO DAL PARRUCCHIERE PER TINGERMI I CAPELLI?


Dal parrucchiere sì, ma evita tinture a base di acidi perché potrebbero passare nel latte ed essere dannose. Per lo stesso motivo evita di fumare e di assumere alcolici. Se non riesci a non fumare più, fallo dopo aver allattato e possibilmente all’aperto.

 

MENTRE ALLATTO, DEVO MANGIARE DI PIU’ O DEVO EVITARE ALCUNI CIBI?


Devi solo assecondare il tuo appetito. Non è vero che bisogna mangiare per due! Non servono cibi particolari né serve evitarne alcuni. Il sapore dei cibi passa nel latte e così il tuo bambino si abituerà a diversi gusti.

 

COME FACCIO A SAPERE CHE IL MIO LATTE E’ SUFFICIENTE?


Se quasi ogni volta che cambi il bambino trovi il pannolino bagnato e il piccolo è sereno e tranquillo dopo la poppata, il tuo latte è sufficiente. Sarà poi compito del tuo Pediatra pesarlo e confermarti che la crescita è buona. Non paragonare mai il tuo bambino ad altri coetanei. Esiste una variabilità enorme, per cui potrai osservare bambini grandi e piccoli, ma che sono comunque sani. Tieni presente che fisiologicamente nel corso dell’allattamento potrà capitare che per qualche giorno tu produca un po’ di latte in meno. Questa situazione è chiamata “crisi di lattazione”. Il bambino sarà un po’ più irrequieto e chiederà di mangiare più frequentemente. Tu lo asseconderai e il latte ritornerà abbonante come prima.

 

PER QUANTO TEMPO POSSO ALLATTARE?


Puoi allattare il tuo bambino per tutto il tempo che desideri, anche per più di un anno. La cosa importante è che tra i 5 e 7 mesi cominci a dargli delle pappe adeguate. Quando deciderai di sospendere l’allattamento o quando il bambino si staccherà dal seno non dovrai assumere nessun farmaco per far andare via il latte ma solo attendere qualche giorno e spontaneamente scomparirà.

 

SE NON RIESCO AD ALLATTARE, QUALE LATTE DEVO USARE?


Il primo consiglio è di non scoraggiarti né di sentirti in colpa. Esistono infatti in commercio degli ottimi latti ed il bambino crescerà bene lo stesso. Ciò che va ricordato è che il latte adattato, quando non si può o non si desidera allattare, va usato per lo meno fino a che il bambino non compie 6 mesi, anche se l’ideale, su consiglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è che il piccolo assuma fino a 12 mesi latte materno o adattato e non latte vaccino.

 


 

 

Cose utili da conoscere

 

sull'allattamento al seno

 



I PRIMI GIORNI DI VITA SONO IMPORTANTI PER UNA BUONA RIUSCITA DELL’ALLATTAMENTO


Il tuo bambino deve imparare a succhiare. Per imparare ha bisogno di tempo. Inizialmente può voler succhiare anche ogni 2 ore. Il primo latte che fuoriesce dal seno è una piccola quantità di un liquido denso e giallastro (si chiama colostro ed è ricco di grassi e di anticorpi utili al neonato) ed è tutto quanto serve al piccolo fino alla montata lattea, che si presenta tra il 2° e il 4° giorno dopo il parto. In questi primi giorni tieni il bambino vicino a te quanto più tempo è possibile: se succhia spesso imparerà più in fretta e tu non avrai problemi al momento della montata (seno troppo gonfio e dolente, una situazione che viene chiamata ingorgo mammario). La poppata non deve durare un tempo fisso ma quanto il piccolo vuole. Tenta di dargli sempre entrambi i seni. E’ bene non somministragli, specialmente di notte, alcun biberon né di acqua e zucchero né di latte in polvere.

 

UNA POSIZIONE CORRETTA E’ ESSENZIALE PER LA BUONA RIUSCITA DELL’ALLATTAMENTO


Per fare in modo che il bambino prenda in bocca non solo il capezzolo ma anche una porzione dell’areola è necessario che la testa del bambino sia tenuta di fronte al seno, in modo tale che il naso e il mento lo tocchino. Una posizione corretta è indispensabile per prevenire le ragadi al capezzolo.

 

QUALSIASI POSIZIONE VA BENE, SE LA MADRE STA COMODA E IL BAMBINO SI ATTACCA CORRETTAMENTE AL SENO


Puoi allattare sia seduta sia distesa: scegli la posizione che preferisci.

 

QUASI TUTTI I BAMBINI SVUOTANO ENTRAMBI I SENI


Ve ne sono alcuni però a cui un solo seno basta. Alla poppata successiva, comincerai dall’altro seno.

 


 

 

 

Come superare 

 

alcune difficoltà

 



INGORGO MAMMARIO


A volte, quando giunge la montata lattea, il seno è pieno, duro, caldo e fa male. In genere si risolve in un paio di giorni se si spreme il latte o si fa succhiare spesso il piccolo e se, tra le poppate, si fanno impacchi con acqua molto calda.

 

CAPEZZOLI DOLENTI O RAGADI DEL CAPEZZOLO


La prevenzione migliore è la posizione corretta del bambino al seno. Come cura è utile tenere il seno scoperto per più tempo possibile e mantenere il capezzolo ben asciutto senza usare soluzioni disinfettanti, saponi o creme. Si può iniziare l’allattamento dal seno che fa meno male.

 


Per saperne di più...


Ad ogni piccolo il latte della sua mamma...
 

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