Dr. Raffaele D'Errico                                                                      medico-chirurgo specialista in pediatria

alimentazione

 

 

 

Un'alimentazione sana nel bambino

 
Una buona alimentazione del bambino rappresenta la migliore prevenzione contro molte malattie dell’infanzia ed è utile per prevenire alcune malattie del bambino più grande e dell’adulto
 

L’alimentazione del bambino dovrebbe essere costituita 

da 4 pasti al giorno: 

 

La colazione

2 pasti completi 

1 merenda nel corso della mattinata o del pomeriggio

 


IL LATTE. Il latte vaccino va introdotto nell’alimentazione del bambino dopo l’anno di vita. Se fosse stato introdotto prima accertatevi che il piccolo abbia assunto ferro a sufficienza, altrimenti potrebbe trovarsi in uno stato di carenza. Parlatene con il vostro pediatra. Dopo l’anno il piccolo dovrebbe assumere non più di 500 ml al giorno di latte vaccino, meglio senza aggiunta di zucchero.


I LEGUMI. 3-4 volte a settimana insieme alla pasta o al riso. Così associati costituiscono un pasto completo, per cui in genere non è necessario associare anche un secondo.


LA CARNE. 3-4 volte a settimana, alternando le carni “bianche” (es. pollo, tacchino) a quelle “rosse” (es. manzo, vitello).


IL PESCE. 3-4 volte a settimana, utilizzando sia quello fresco sia quello surgelato.


LE UOVA. 2-3 volte a settimana. Non eccedere nell’uso di uova nella preparazione di piatti elaborati (es. torte, cotolette), in quanto il rosso d’uovo è ricco di colesterolo.


I LATTICINI. I latticini vanno dati con moderazione. Se il bambino assume latte regolarmente è sufficiente somministrare ricotta, mozzarella o parmigiano 1-2 volte a settimana. Non sono consigliati i formaggini. Lo yogurt bianco, a cui può eventualmente essere aggiunta della frutta e un po' di miele, va molto bene per uno spuntino o una merenda.


GLI INSACCATI. Devono essere dati sporadicamente, non più di 1 volta a settimana. Contengono troppi grassi e troppo sale, spesso sono di qualità scadente ed imbottiti di conservanti.


LA FRUTTA. Va data ogni giorno, anche più volte, meglio se assunta a qualche ora di distanza dai pasti principali.


DOLCIUMI, PATATINE, POP-CORN. Merendine, cioccolato, biscotti, caramelle, patatine e pop-corn sono alimenti che dovrebbero diminuire in modo drastico. Ogni tanto va bene, ma ci sono bambini che purtroppo mangiano solo di questi alimenti. Il gelato è in genere un alimento sano, ma corrisponde ad un pasto!


ACQUA E BEVANDE. L’acqua deve essere di fonte o di tipo oligominerale. Non è consigliabile assume quotidianamente acqua minerale e bevande gassate. Data la scarsa quantità di fluoro contenuto nella maggior parte delle acque oligominerali si consiglia di supplementare giornalmente la dieta del piccolo con il fluoro, al fine di rafforzare i denti e prevenire la carie. Vino, birra e caffè non dovrebbero mai essere dati.


CONDIMENTI. E’ preferibile condire sughi e minestroni con olio extravergine di oliva o olio vegetale (girasole, mais) piuttosto che con burro, sugna o margarina. I cibi fritti vanno ridotti (ma senza che diventi una fobia!).


SALE. Fin da piccolo abituate il vostro bambino a cibi conditi con poco sale. Il sale dà gusto alle cose, ma è anche uno dei fattori che contribuiscono all’ipertensione. D’altronde ricordate che il sale è già presente nei cibi.


 

L'ALIMENTAZIONE DI MOLTI BAMBINI E’ ERRATA PERCHÉ:

 

1. Consumano troppi cibi contenenti grassi animali (es. latte, latticini, formaggi molli, insaccati, carne), che assunti in quantità eccessive possono depositarsi nelle pareti dei vasi sanguigni (aterosclerosi) e predisporre ad alcune malattie cardiocircolatorie (ad esempio l’infarto).

2. Fanno troppo uso di zuccheri fini (sotto forma di dolci, merendine, biscotti, etc.). Gli zuccheri sono importanti per l’energia di cui un bambino ha bisogno, ma è preferibile consumarli sotto forma di pasta, riso, patate, polenta. Gli zuccheri raffinati contribuiscono inoltre alla formazione delle carie e lasciano al bambino un costante senso di fame.

3. Fanno poco uso di legumi (lenticchie, fagioli, piselli, fave, soia). Le proteine vegetali contenute nei legumi sono molto nutrienti e gli zuccheri contenuti nei legumi stessi contribuiscono ad un regolare svuotamento dell’intestino. E’ raro che bambini che consumano spesso legumi siano stitici.

4. Fanno poco uso di verdure e di frutta che rappresentano, invece, una fonte ricchissima di vitamine e contribuiscono anch’esse ad un regolare svuotamento dell’intestino.

5. Mangiano poco pesce le cui proteine sono molto nutrienti ed i cui grassi sono utilissimi per proteggere i vasi sanguigni dai danni dell’aterosclerosi.

6. Fanno uso eccessivo di merendine, patatine e dolciumi come fuoripasto. Fare uno spuntino tra i pasti è senz’altro utile, ma è preferibile mangiare frutta fresca o succo di frutta non zuccherato o un bicchiere di latte o un panino o uno yogurt.

7. Fanno troppo uso di sale, sia nei fuoripasto (es. patatine) sia ai pasti principali, nei quali spesso viene aggiunto in eccesso.


 

ALCUNI SUGGERIMENTI.

 

Un’abitudine importante da far acquisire ad un bambino è quella di fare una buona prima colazione. La prima colazione è il carburante per la mattinata, per il gioco, per le attività dell’asilo-nido. La brioscina o il succo di frutta non sono sufficienti. La prima colazione può essere molto semplice, ma deve essere completa: latte o yogurt, pane o biscotti (evitare biscotti molto dolci o l’abitudine al cornetto ogni mattina), corn-flakes o altri tipi di cereali in fiocchi, frutta fresca o anche frutta secca (noci, nocciole, fichi, prugne, mandorle, albicocche, uva passita).

Anche la merenda di metà mattina a scuola non dovrebbe essere costituita dalla classica merendina o dal pacchetto di salatini. Molto meglio un panino al formaggio o col pomodoro o frutta fresca o secca o uno yogurt. Incoraggiate molto il consumo di frutta fresca nei vostri bambini. Andrebbe limitato al massimo l’uso di merendine preconfezionate, specialmente di patatine fritte e di dolciumi conservati in busta per molti mesi.

Anche la merenda del pomeriggio a casa può essere un’ottima occasione per mangiare frutta fresca o secca.

Lasciate mangiare il bambino a tavola con voi abituandolo ai sapori di tutte le verdure cotte e crude, di ogni tipo di legumi e di pesce, di vari tipi di pasta e di carne. Ricordate che il gusto per i cibi si acquista nel primo anno di vita. Quei bambini che rifiutano la verdura e la frutta hanno spesso genitori che non la mangiano. Frullate pure la verdura se il bambino la accetta meglio, ma non passatela, perché così sarà garantito un buon apporto di fibre, che prevengono la stitichezza. Anche il pane e il riso integrale e la frutta secca sono alimenti ottimi per questo scopo.

Abituate il vostro bambino a lavare i denti dopo ogni pasto e le mani prima di mangiare. Fategli assumere il fluoro ogni giorno.

Incoraggiatelo a praticare attività sportiva costante, bi o trisettimanale, indispensabile per una buona digestione, per la prevenzione dell’obesità e per abituarlo ad investire tempo in attività sane e socializzanti. 

Non permettetegli che stia molte ore davanti alla TV: è un grave errore!